I PROSSIMI CORSI DI SCRITTURA CREATIVA, TRADUZIONE LETTERARIA DALL'INGLESE E GIORNALISMO D'INCHIESTA PARTIRANNO A OTTOBRE 2018
Tra marzo e giugno saranno organizzati SEMINARI e WORKSHOP

WORKSHOP SCRIVERE UN RACCONTO
sabato 16 giugno 2018

 

News di Scrittura Creativa

Le 10 regole di scrittura di Margaret Atwood

1. Porta una matita per scrivere in aereo. Le penne perdono inchiostro. Ma se la matita si rompe, non puoi temperarla in volo perché non si accettano temperini a bordo. Quindi porta due matite

2. Se entrambe le matite si rompono, puoi dargli una sommaria temperata con una limetta per le unghie in metallo o vetro

3. Porta qualcosa su cui scrivere. La carta va bene. In situazioni di emergenza un pezzo di legno o il tuo braccio andranno bene lo stesso ... continua...

13 giugno 2018

News di Giornalismo d'inchiesta

Gestione delle fonti: "Quando le spie hackerano il giornalismo", Scott Shane sul New York Times.
Vero: i servizi segreti (e non solo quelli dei Paesi citati nel pezzo, ma anche quelli privati delle grandi imprese, spesso molto potenti) possono manipolare le informazioni riservate/segrete che fanno arrivare ai giornalisti; ma non è una novità, è la disinformazione che persegue uno scopo, ed è da sempre una delle strategie messe in campo dalle intelligence. L'unico cambiamento, certo di non poco conto, è come la tecnologia possa “migliorare” il processo di disinformazione e rendere più difficile, per un giornalista, verificare le fonti e scoprire l'eventuale falso.

21 maggio 2018

Cineforum

The bitch is dead

Domenica 17 giugno, ore 21.00
“Grazie, signora Thatcher” di Mark Herman
Proiezione aperta a tutti, ingresso libero

Il 1979 è un ‘annus horribilis’ per i lavoratori della Gran Bretagna. Segna, infatti, l’insediamento di Margaret Thatcher a Westminster in qualità di Primo ministro. Le sue riforme economiche di stampo neoliberista precarizzano il lavoro, deregolamentano il mercato, privatizzano aziende statali. Risultato: un’enorme massa di disoccupati provenienti soprattutto dal settore minerario, ferroviario e siderurgico. Solo nel 1990 la Thatcher si dimette da Primo ministro e leader del Partito conservatore, ma ormai la frittata è fatta. Gli undici anni e mezzo del suo governo producono, infatti, un cambiamento tanto profondo nel tessuto sociale britannico da riverberarsi anche nel presente. Cambiamento di cui sono perfettamente consapevoli tutti quegli inglesi, scozzesi e gallesi scesi in piazza nel 2013 a festeggiare la sua dipartita all’insegna del motto: “The bitch is dead”... continua...

 

 
La scuola Laboratorio di scrittura creativa

Fondata nel 2003 dallo scrittore Walter G. Pozzi, la scuola di scrittura ha come sede storica Milano, e organizza corsi in altre città del Nord Italia. Nel 2005 ha assunto il nome di Paginauno, iniziando un nuovo percorso estremamente dinamico e in continua evoluzione, grazie ai numerosi contatti con il mondo dell'editoria, della stampa e della cultura.
... continua...

Scrivere è indubbiamente un atto creativo, ma la scelta di come esprimerci è questione di organizzazione. Ce ne accorgiamo tutte le volte che ci capita di scrivere una lettera, di svolgere un tema e, a maggior ragione, quando decidiamo di raccontare una storia. Si è soliti pensare alla scrittura come a un percorso personale e unico, che attinge all’esperienza, alla memoria, ai sentimenti e alle dinamiche mentali di un individuo. Questo è vero, ma la creatività letteraria non è un fiume in piena senza controllo. ...continua...

 

Scuola di giornalismo d'inchiesta

La storia del giornalismo italiano d’inchiesta inizia con l’articolo di Tommaso Besozzi sulla morte di Salvatore Giuliano del luglio 1950, prosegue con quelli di Jannuzzi e Scalfari del 1967 sul tentato golpe del Piano Solo e con le inside story di Fabrizio Gatti nella realtà dell’immigrazione degli anni Duemila. Gole profonde, interviste, indagini sotto mentite spoglie, corteggiamenti di testimoni. Modalità lavorative che sicuramente rientrano tra i ferri del mestiere di un giornalista d’inchiesta, ma che rappresentano solamente una parte del lavoro. Ce n’è un’altra, magari meno affascinante, ma altrettanto – se non più – importante, fatta di ricerca: un tempo svolta in polverosi archivi, come per l’inchiesta di Giampaolo Pansa e Gaetano Scardocchia sul caso Lockheed nel febbraio 1976, e oggi sviluppata spesso davanti al computer. Un lavoro durante il quale il giornalista è seduto a consultare fonti aperte e chiuse; a scovare fugaci allusioni all’interno di articoli pubblicati da piccoli giornali di provincia; a schematizzare su un blocchetto il quadro dei fatti, rapportando tra loro i dati cronologici, i vari nomi emersi durante l’attività di raccolta dei dati, per, infine, cominciare a buttare giù la propria interpretazione degli avvenimenti. ...continua...

Scuola di scrittura creativa

L'approccio alla scrittura è personale: ciascuno segue un percorso di crescita e maturazione legato alle attitudini, ai gusti letterari e alle aspirazioni individuali. Quello che la scuola di scrittura creativa Paginauno mette a disposizione degli allievi si può riassumere in una parola: strumenti. Strumenti tecnici, tematici e metodologici, che costituiscono la solida base formativa sulla quale sviluppare le proprie potenzialità.
Gli elementi che contribuiscono a raggiungere l’obiettivo sono molteplici: l'impegno, la costanza, la creatività, la visione, la preparazione, il tempo dedicato alla scrittura e allo studio e, non ultimo, il talento. La passione per la scrittura può avere stimoli e finalità molto diverse: mentre per alcuni può essere un interesse da coltivare durante il tempo libero, per altri rappresenta una vera e propria scelta di vita. In questo caso, il progredire della conoscenza tecnica della materia coincide con la necessità di approfondire e ampliare quanto più possibile il proprio bagaglio culturale, entrando in un processo dialettico di apprendimento, di crescita e di confronto in un percorso unico e personale, che ha come traguardo quello di diventare scrittori.
Ecco la ragione per la quale Paginauno ha scelto di essere non un corso ma una scuola di scrittura e di articolare il proprio programma in tre fasi distinte e consecutive. ...continua...

 

Seminario Crisi finanziaria e Bitcoin Workshop OSINT: Open Source Intelligence

Le decisioni del potere economico incidono sulla vita di tutti noi, ma il suo linguaggio tecnico spesso alza una barriera tra chi vuole capire quel che accade e l'informazione. In realtà l'economia può essere spiegata e resa comprensibile anche a chi non ha alcuna conoscenza specifica sull'argomento. È lo scopo di questo seminario.
Tutt'altro che imprevedibile – a dispetto di quanto la stampa ufficiale abbia raccontato – la crisi finanziaria dei mutui subprime del 2007 è stata il risultato di precise scelte politiche ...continua...

Nata come una branca dell'Intelligence, grazie al web l'attività di Osint è divenuta un importante strumento di investigazione per giornalisti e attivisti. Generalmente sottovalutate, al contrario le fonti aperte, se ben indagate, incrociate e analizzate, anche con l'aiuto di particolari tools, consentono indagini approfondite su siti, aziende e persone.
... continua...

Workshop Privacy online: navigazione sicura e crittografia
Ogni nostra ricerca e navigazione, ogni post, foto, commento su un social network, ogni mail inviata e ricevuta: internet racconta la nostra vita, e tutto è registrato. L'anonimato in rete è oggi divenuto una necessità, come diritto e come difesa. Perché va ben oltre il concetto di privacy: si tratta di libertà. ... continua...
Corso di traduzione letteraria dall'inglese  

Lettore per eccellenza, amante, intermediario, mediatore, autore invisibile... Molte sono le definizioni e le caratteristiche attribuite al traduttore. Così come molti sono i modi in cui si è cercato di definire cosa significhi esattamente tradurre un’opera letteraria. ... continua...

   

 

 

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