Seminario sull’utilizzo della mitologia nella strutturazione
dell’elemento conflittuale in un testo narrativo
Il seminario si articola in 4 ore complessive suddivise
in 2 lezioni di 2 ore
Quota di partecipazione: Euro 3o,00
Orario: ore 20,00 / 22,00
Giorni: mercoledì 16 e mercoledì 23 gennaio
2008
Sede corsi: Milano, via Tolmezzo 12/A
Come arrivare: MM Udine, linea verde. Tangenziale est,
uscita Palmanova
Per iscrizioni:
pozzi.walterg@libero.it
348/6969559
Presentazione
I miti rappresentano il gigantesco sforzo, compiuto dalla mente umana,
di conoscere, interpretare, significare il mondo e l’agire umano
inteso sia come singolarità individuale sia come comunità.
Nella prospettiva psicologica, il mito rappresenta una sorta di base
creativa sulla quale viene configurata, e sulla quale si assesta, la
psiche umana.
Il postulato è che esista un’identità dei conflitti
elementari che si pone al di là del tempo e dello spazio, e che
il mito ci racconti proprio questo.
In tal senso, una conoscenza dei contenuti mitologici
e archetipici costituisce un’ottima base per ricreare dinamiche
narrative in cui l’elemento conflittuale, ponendosi al di là
del tempo e dello spazio, resta sempre e comunque attuale.
Il seminario si propone di rivisitare le storie di
alcuni tra le più importanti narrazioni mitiche, e di analizzarne
l’elemento conflittuale, senza il quale non esiste narrativa.
Origine del mito e cenni sull’interpretazione della narrazione
mitologica secondo:
F. Shelling
Cassirer e Otto Rank
Freud, Jung e James Hillman
Joseph Campbell e Renè Guenon
Studio di alcuni miti in chiave psicologico conflittuale attraverso
lo zodiaco:
Giasone e gli argonauti
Minosse e il Minotauro
Castore e Polluce
Il mito della Luna
Parzival e il Santo Graal
Demetra e Persefone
Il cieco Tiresia
Ercole e l’Idra di Lerna
Il centauro Kirone
Saturno
Propmeteo
Orfeo e Euridice
Relatore: Alessandro Besana
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