(Lunedì: 17 novembre, 24 novembre, 1° dicembre 2008 )
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Il seminario si propone di mostrare l’ampia permeabilità della scrittura contemporanea rispetto alle teorie di un maestro del pensiero: Sigmund Freud. Il seminario si articola in 6 ore complessive suddivise in 3 lezioni di 2 ore ciascuna. Quota di partecipazione: Euro 45,00
Presentazione John Berger sostiene che lo scrittore è un essere poroso, che si lascia permeare da ciò che lo circonda ed è in grado di trasfigurarlo in immagini. PENSIERO E PAROLE si propone di mostrare l’ampia permeabilità della scrittura contemporanea rispetto alle teorie di un maestro del pensiero: Sigmund Freud. L’irruzione della teoria freudiana, agli albori
del Novecento, ha scardinato per sempre le certezze dell’uomo
rispetto al proprio io inteso come sé cosciente. L’essere
umano, non più “padrone in casa propria”, deve fare
i conti con se stesso e con il mondo circostante, tenendo presente un
fondo oscuro che continuamente influenza le sue azioni e i suoi pensieri.
Nello spazio di tre incontri verranno raccontate le tesi freudiane più significative e la loro influenza sulla letteratura successiva, non trascurando un breve excursus nella letteratura antecedente a Freud per individuare alcuni temi che il padre della psicoanalisi ha fatto confluire nella sua elaborazione teorica. All’interno di questo percorso verrà proposto
ai partecipanti di sperimentare la propria “porosità”
rispetto alle suggestioni derivate dal pensiero freudiano. Chi vorrà
potrà elaborare uno scritto creativo che sarà discusso
durante l’ultimo incontro, insieme a Walter G. Pozzi. TEMI PRINCIPALI - L’inconscio prima di Freud ALCUNI AUTORI - Jane Austen
Relatore: Francesca Frediani
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